Museo Civico 'Antonio Cerutti'

Il Museo Civico è nato dall’iniziativa del dottor Antonio Cerutti e del suo gruppo archeologico Reunia di Ragogna; nel 1981 ha visto l’apertura ufficiale con una mostra archeologica permanente a cui si è aggiunta nel 1984 anche una sezione naturalistica.

Questa sezione si occupa dell’analisi geomorfologica relativa all’anfiteatro morenico del Tagliamento di cui sono presi in considerazione vari aspetti. Dalle formazioni geologiche, con particolare riferimento ai conglomerati e ai vari tipi di affioramenti rocciosi, compresi i fossili, si passa alla descrizione dell’ecosistema del Tagliamento e del lago di Ragogna illustrato attraverso pannelli didattici, ricostruzioni di habitat e diorami. Interessante ai fini di una sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, è poi l’accenno al fenomeno dell’eutrofizzazione del lago e al problema del suo inquinamento.

La sezione archeologica si apre con una ricostruzione storica illustrata da pannelli didattici, in cui è descritta l’evoluzione dell’uomo a partire dalla sua prima comparsa sulla terra. Gli oggetti esposti coprono un arco temporale che va dal Mesolitico Recente al Neolitico Antico e dal periodo romano fino a quello altomedievale. Tra i pezzi più interessanti: una serie di strumenti litici rinvenuti nella campagna circostante il lago di Ragogna, un’ascia levigata in pietra di serpentina, una fibula di epoca romana e alcuni bassorilievi longobardi.

Sono poi presi in considerazione alcuni temi legati alla storia e all’economia locale: la presenza di grotte e fenomeni di carsismo tipici del Monte, le miniere di lignite utilizzate agli inizi del ‘900 e poi abbandonate per problemi economici, la localizzazione delle cave di tufo e di conglomerati utilizzate dagli abitanti nel corso dei secoli.