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Arte sacra

Testimonianze di oggi

La storia della Chiesa aquileiese percorre lo spazio e il tempo coinvolgendo l'area collinare nei secoli dal V al XVIII d.C..

Risale, probabilmente, al V secolo la nascita delle prime Pievi (chiese con battistero e cimitero) le quali, in un periodo di rivolgimenti politici e sociali, fungevano da punto di riferimento e di aggregazione per la gente di campagna, plebs appunto, concentratasi in quest'area per la favorevole posizione difensiva data dall'anfiteatro morenico del Tagliamento.

Polittico particolare, ambito veneziano, metà secolo XVL'importanza che tali luoghi di culto hanno assunto nel tempo, diventando fulcro di produzione artistica qualificata per se stessi e per le chiese limitrofe, è qui testimoniata dal pregio delle opere d'arte esposte.

Accanto al loro valore estetico, esse rivestivano anche e principalmente una funzione divulgativa: la necessità di diffondere il verbo divino a tutte le genti era, infatti, prioritaria e giustificava la presenza cospicua di immagini, giunte a noi solo in parte e in alcuni casi non integre.

Questi beni, nel loro valore di bellezza e di memoria, mantengono ancora valenza evangelizzatrice e, contemporaneamente, sono fondamento della storia della comunità cristiana locale; il loro perpetuarsi alle generazioni presenti è stato fortemente voluto dalla devozione popolare che ne ha consentito la conservazione oggi proseguita dal museo.

Testimonianze di ieri

Gli edifici cultuali, giunti ai giorni nostri nelle forme barocche, rinascimentali, gotiche o romaniche, sono spesso soggetti ad indagini archeologiche allo scopo di individuarne le origini più antiche non più visibili agli occhi dei frequentatori. In questa sezione è esposto il materiale proveniente da due chiese interessate da tale attività: la chiesa del Castello a San Daniele del Friuli e la pieve di San Martino a Rive d’Arcano.

Frammento di amboneSorte entrambe su delle preesistenze romane, attestano con la loro presenza la continuità abitativa di un territorio insediato già da secoli e ne diventano eredi naturali delle tradizioni civili.

Attraverso gli oggetti recuperati dagli scavi si vuole interpretare l'evoluzione storico-artistica che ha interessato questa parte dell'area collinare e l’importanza che la stessa ha avuto principalmente in epoca altomedievale (VIXI secolo d.C).

I raffinati frammenti di scultura decorativa (VIII secolo), elementi principali dell'esposizione, costituiscono, infatti, testimonianza di una committenza qualificata e quindi di una rilevanza politico-religiosa della zona nel quadro dell'organizzazione rurale della diocesi aquileiese.

museodelterritorio@gmail.com