Il Museo del Territorio di San Daniele del Friuli conserva due tra le più rilevanti sculture lignee note in regione: la magnifica ancona del XV secolo raffigurante la Madonna col Bambino in trono tra santi, attribuita ai veneziani Paolo Amedeo e Michele Giambono e il pregevole Compianto sul Cristo morto, opera del bavarese Leonardo Thanner (1488).
Dal 28 agosto all’8 dicembre, accanto a questi due capolavori il Museo del Territorio esporrà oltre quaranta opere tra dipinti su tela e su tavola, affreschi, sculture lignee, codici miniati, oreficeria sacra, ceramica e medaglie, tutte accomunate dal tema figurativo della Vergine, colta nei momenti più significativi della sua vita (dall’Annunciazione alla Visitazione, dal Compianto alla Pentecoste), e raffigurata secondo differenti tradizioni iconografiche e stilistiche.
Le opere scelte provengono principalmente dalle collezioni sandanielesi delle parrocchie di San Michele Arcangelo, di Santa Maria Maggiore e del Museo stesso; di particolare rilievo il bozzetto di Giambattista Tiepolo per un affresco raffigurante l’Assunta e la tela con la Madonna col Bambino e San Giovannino di Francesco da Milano, ma non meno significative per approfondire la conoscenza del territorio le tele del sandanielese Giuseppe Buzzi.
A queste si accosterà un significativo nucleo di prestiti da collezioni private del territorio, grazie al quale sarà possibile ammirare per la prima volta dal vivo importanti opere inedite, come una splendida Pietà su tavola di ambito fiammingo realizzata a cavallo tra il Cinque e il Seicento o la bella scultura raffigurante la Madonna col bambino su un nimbo, opera veneziana del XVI secolo.
Il percorso proposto al pubblico proseguirà in San Daniele anche al di fuori del Museo, in una sorta di “itinerario” mariano che parte dalla adiacente chiesa di Madonna di Strada, ove è possibile ammirare un affresco raffigurante la Madonna col Bambino di Pellegrino da San Daniele; e si conclude nella chiesa di Sant’Antonio Abate, simulacro d’arte e cultura rinomato per gli splendidi affreschi dello stesso Pellegrino.
Verranno inoltre suggerite delle tappe “fuori porta”; nella vicina Buja, in frazione Madonna, dove si conserva una bella Madonna lignea di Domenico da Tolmezzo, e nella pieve di San Lorenzo, dove resta la rara testimonianza in ambito friulano di un ciclo di affreschi realizzato fra Tre e Quattrocento dedicato alla Vergine. Oppure a Ragogna, nella chiesa parrocchiale di San Pietro per incontrare ancora una volta il lavoro del Buzzi.
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