Su Via Roma, di fronte al campanile, si può ammirare un'antica casa porticata, la Casa del Trecento. Unica abitazione rimasta dell'antico borgo medioevale, è stata, probabilmente, la sede dell'antico banco dei pegni poi trasferito nel settecentesco palazzo del Monte di Pietà.
Fu lesionata dal terremoto nel 1976 e in seguito restaurata a cura della Soprintendenza alle Belle Arti. L'edificio è ora Monumento Nazionale ed è proprietà del Comune di San Daniele che l'ha affidata all'Associazione Nazionale Alpini di San Daniele del Friuli che vi ha aperto un proprio museo, la "Sala Esposizione Cimeli Storici Militari".
È infatti per iniziativa del Consiglio Direttivo del Gruppo, che è stata data sistemazione ai cimeli militari mano a mano raccolti; gli stessi catalogati, descritti e ordinati con cura, sono collocati in apposite vetrine e scaffali; in questo modo è stato creato un piccolo, ma interessante museo degli alpini.
Vi sono documentati non soltanto rilevanti fatti storici, ma anche la quotidiana vita in caserma o al campo, di un corpo militare particolarmente amato in Friuli.