Sulla spianata, in cima al colle, sorgono i ruderi del Castello; di esso rimangono una torre e resti di terrapieni.
L'area è sistemata a parco pubblico e da un belvedere si gode una splendida vista sulla pianura.
In cima ad una scalinata, a sinistra, c'è la Chiesa di San Daniele Profeta che incorpora parti di varie epoche, con campanile realizzato adattando una delle torri dell'antico castello.
Il portale centrale è barocco, mentre quello nel fianco sinistro, inizialmente realizzato per il Duomo e qui collocato nel 1750, è opera di Carlo Da Carona (1510); suo è anche l'altare laterale in pietra (1511).
All'esterno dell'abside è collocata la copia di un bassorilievo barbarico raffigurante l'Adorazione dei Magi. L'originale è conservato al Museo del territorio ed è databile intorno al XII - XIII secolo.